Tavole cronologiche (seconda parte)

** TAVOLE CRONOLOGICHE **

STORIA ROMANA (1-200 d.C.)

PRIMO SECOLO D.C (1-100)

Periodo tardo augusteo (1-14 d.C.)
* Appartengono al I° Secolo storici come Cordo (Annali guerra tra Cesare e Pompeo), Seneca il Vecchio(Storia delle guerre civili), C.Rufo (Scrisse una Storia sulla guerra civile del 68-69), Patercolo (Storia Romana), V.Massimo (Fatti e detti memorabili), S.Italico (Punica), M.Massimo (Continua le vite dei Cesari di Svetonio), F.Giuseppe (Guerra giudaica, Antichità giudaiche) Appiano (Storie etnografiche) E.Aristide (Encomio di Roma)
2. Muore Lucio, figlio adottivo di Augusto.
3. Ovidio inizia la composizione delle Metamorfosi.
4.d.C. Muore Caio Cesare, figlio adottivo di Augusto. Adozione di Tiberio come successore.
4-6 d.C. Spedizione di Tiberio in Germania.
5. d.C. Legge Cornelia e Valeria, sull’elezione dei consoli e pretori.
6. LA GIUDEA DIVENTA PROVINCIA ROMANA.
Viene costituito l’erario militare.
6-9. Rivolta in Pannonia e Dalmazia.
8. Per ordine di Augusto Ovidio viene relegato a Tomi.
9.d.C. Viene domata, dopo tre anni, la rivolta in Illiria.
Arminio massacra le 3 legioni di Q.Varo in Germania (Selva di TEOTOBURGO)
10 ca. LA PANNONIA E LA DALMAZIA DIVENTANO PROVINCE ROMANE.
14. Augusto scrive l’Index rerum gestarum. L’opera giunse ai posteri in base ad un’iscrizione ritrovata ad Ancara.
Terza epurazione del senato e terzo censimento.Morte di Augusto.

14-37. TIBERIO
14-16. Campagna di Germanico nella Germania.
14-17 ca . Germanico scrive il poemetto astrologico “Aratea”
15. I Cherusci vengono battuti nella piana d’Idistaviso.
Trionfo di Germanico a Roma per le campagne condotte sul Reno. NASCE LA NUOVA PROVINCIA DELLA MESIA INGLOBANDO LA PROVINCIA DI MACEDONIA ED ACAIA. V.Patercolo, lo storico, nominato pretore da Tiberio. Nasce Agrippina, la futura madre di Nerone.
15 ca. Nasce Fedro.
17. Germanico si reca in Oriente. VENGONO ISTITUITE LE PROVINCE DELLA GERMANIA INFERIORE E SUPERIORE, LA CAPPADOCIA E LA COMMAGENE . Muoiono T. Livio e Ovidio.
18 ca. Nasce Columella.
19. Germanico muore in Egitto.
20 ca. Nasce Petronio
20-39. Valerio Massimo attivo in questi anni
23. Muore Druso, figlio di Tiberio, fatto avvelenare da Seiano.
23 ca. Nasce Plinio il Vecchio. Continuo’ l’opera di Basso.
25. In questo periodo i Romani possiedono 25 legioni, esclusi gli auxilia. Suicidio di C. Cordo, scrittore di Annales
26. Tiberio si ritira a Capri. A Roma rimane il prefetto del pretorio Seiano.
26-27 ca. Livio inizia a scirvere la storia di Roma “Ab urbe condida”
28. Ribellione dei Frisoni.
30. Consolato di M.Vinicio. A questo console sono dedicate le Historiae di V. Patercolo, dove si esalta la figura dell’imperatore Tiberio. Velleio muore dopo il 30 d.C.
30-40 ca. Fedro scive le Favole.
31. Caduta di Seiano.
34. Nasce Persio Flacco autore di Satire.
35 ca. Nasce M.F. Quintiliano.
37. Morte di Tiberio a Miseno.

37-41. CALIGOLA.
37-41 ca. Muore Seneca il Vecchio
39. Viene repressa duramente una congiura contro l’imperatore.
Nasce L.A. Lucano. Scrisse il poema epico-storico la Pharsalia.
40. Mancata spedizione in Britannia.
40 ca.. Nasce Marziale, autore di Epigrammi.
40 ca. Nasce Plutarco, l’autore delle Vite parallele.
40-50 ca. Nasce Stazio. Scrisse la Tebaide e l’Achilleide.
41. Nuova congiura contro Caligola: questa volta l’imperatore viene ucciso.

41-54. CLAUDIO.
— Discorso di Claudio sulla concessione della cittadinanza e delle magistrature ai Galli.

41. Claudio acclamato imperatore dai pretoriani.
I Giudei vengono cacciati da Roma.
L.A. Seneca relegato in Corsica da Claudio
42. Iniziano i lavori di costruzione del porto di Ostia al fine di rendere più rapido il rifornimento per la capitale ed economizzare nelle spese per il trasporto
43. Viene conquistata la Britannia.
43. ca. LA BRITANNIA E LA LYCIA-PAMPHILIA DIVENTANO PROVINCIE ROMANE.
45. Pomponio Mela attivo in quest’anno
46. LA TRACIA PROVINCIA ROMANA.
47. Campagna di Corbulone contro Cauci e Frisoni.
48. Claudio fa uccidere la moglie Messalina per la sua condotta immorale.
49. Claudio sposa la nipote Agrippina e ne adotta il figlio Nerone.
Espulsione degli Ebrei da Roma.
Agrippina fa tornare L.A.Seneca a Roma.
50 ca. Muore A.Basso, storico autore di una “Storia contemporanea” e della “Guerra germanica”. Muore Fedro.
50-60 ca. Nasce ad Aquinbo il poeta satirico Giovenale.
54. Morte di Claudio, forse avvelenato da Agrippina, all’eta’ di 64 anni.

54-68. NERONE
54-58. In questo periodo Nerone subisce l’influenza di A.Burro e di Seneca.
55-64. Campagne di Domizio Corbulone in Armenia.
55. Gn. Domizio Corbulone viene inviato in Armenia, con tre legioni (II Galliaca, VI Ferrata e IV Scytica), per contrastare i Parti in Armenia. Uccisione di Britannico, figlio di Claudio.
56 ca. Nasce Tacito.
58. Nerone inizia a governare autonomamente.
Nerone propone di abolire le imposte indirette. Opposizione senatoria alla proposta. Corbulone occupa le città di Tigranocerta e Artaxata.
59-60.Viene ristabilito lo status ante quo in Armenia e viene posto sul trono un principe fidato. (Tigrane V)
59. Uccisione di Agrippa.
60 ca. Nasce Giovenale.
61-68. Periodo in cui Galba ricopre la carica di governatore della Spagna tarragonese.
61. Nasce Plinio i l Giovane, l’autore del Panegirico a Traiano.
62. Uccisione di Burro e di Ottavia, moglie di Nerone. Muore Persio Flacco
64. INCENDIO DI ROMA. NERONE ACCUSA I CRISTIANI DEL FATTO. Ricostruzione della città. Viene ridotto il peso del denario
64. Il Ponto, governato da Polemone II, annesso all’impero
65. Congiura promossa da C.Pisone. Morte di Seneca, Petronio e Lucano.
65 ca. Muore Columella.
66. Finisce la guerra contro i Parti: Tiridate, viene a Roma e fu di nuovo incoronato re dell’Armenia.
Nerone si reca in Grecia.
Scoppia una Ribellione, di modesta entita’, nella Giudea. C.Gallo, governatore della Siria, marcia sulla Giudea per domare la rivolta, ma viene gravemente sconfitto
67. Muore Domizio Corbulone
68. Consolato di Silio Italico, il quale fu anche autore dei “Punica”: una storia della seconda guerra punica.
68. Le legioni in Gallia acclamano imperatori G.Vindice, mentre quelle di Spagna acclamano S.Galba. V.Rufo batte Vindice. IL SENATO SI AVVICINA A GALBA. QUEST’ULTIMO, ELETTO IMPERATORE, GOVERNA PER UN BREVE PERIODO. Galba attua una riforma dell’esercito: declassa i soldati della flotta(classiarii), i quali in precedenza erano stati equiparati, da Nerone, ai legionari.

69. GUERRA CIVILE TRA OTONE E VITELLIO: Otone fa assassinare Galba ed avanza i propri diritti al trono facendosi appoggiare dalle legioni orientali e dell’Africa, ma anche Vitellio appoggiato dalle legioni occidentali propone la sua candidatura. Scoppia la guerra civile. A Bedriatico, nei pressi di Cremona, le legioni di Vitellio ottengono la vittoria. Suicidio di Otone. Vittoria momentanea perchè gli eserciti d’oriente acclamano Vespasiano per contrastare Vitellio. I legati di Vespasiano battono l’esercito di Vitellio nei pressi di Cremona. Uccisione di Vitellio.

69-79. VESPASIANO
69. Incursione dei Roxolani, popolazione sarmata, oltre il Danubio. Intercettati in Mesia dai romani, vengono sterminati mentre stavano ritirandosi.
69-70. Rivolta di G.Civile (Comandante ausiliari e leader barbarico) in Germania inferiore: due legioni massacrate dagli ausigliari Batavi guidati da Civile. La rivolta viene domata. In questo periodo i Romani hanno 29 legioni.
69 ca. Nasce Svetonio l’autore delle Vite dei Cesari.
70. Vespasiano entra a Roma.
Riforma tributaria di Vespasiano: introduzione di vecchie nuove tasse e ampliamento del peso dei tributi vigenti.
— Lex de imperio Vespasiani
GERUSALEMME PRESA E DISTRUTTA DA TITO.
S.G. Frontino pretore. Scrisse gli Strategemata e il De aquis.

71. Vespasiano associa all’impero il figlio Tito.
72. Prima cacciata di filosofie e astrologhi da Roma.
74. Secondo allontanamento di filosofi e astrologhi dalla capitale.
78. Agricola, suocero di Tacito, inizia la campagna in Britannia.

79-81. TITO.
79. La città di Pompei, importante cento vinicolo, viene distrutta a seguito dell’eruzione del Vesuvio. Morte di Plinio il Vecchio.
80. Marziale celebra l’inaugurazione del Colosseo con un libro in versi.
80. Scoppia un incendio a Roma.

81-96. DOMIZIANO
— Editto di Domiziano che proibisce la piantagione di nuovi vigneti in Italia ed ordinava di dimezzare il numero delle piantagioni viticole nelle province .
83-85.La campagna contro i Germani: porto’ alla creazione di una linea di frontiera sul crinale dei Monti del Taunus. Fu questo il risultato della campagna di Domizano contro i Catti, ridicolizzata invece da Tacito .La frontiera semplificava la difesa dalla Germania Superiore.
84. Agricola richiamato a Roma
85-101. Marziale scrive gli Epigrammi

85.-86. PRIMA CAMPAGNA CONTRO I DACI
85. I Daci di Decebalo attaccano la Mesia. I Romani li respingono oltre il Danubio, ma durante l’inseguimento subiscono una grave disfatta.
88. Tacito, lo storico, ricopre la pretura.
88. SECONDA CAMPAGNA CONTRO I DACI.
88. La sconfitta viene riscattata con una controffensiva che culmina nella vittoria di Tapae
88. Rivolta di A.Saturnino in Germania.
92. Campagna contro i Sarmati.
94 ca. Espulsione dei filosofi da Roma.
96. Domiziano assassinato a seguito di una congiura.
96 ca. Muore Quintiliano.Educa i figli del cugino di Domiziano.
Muore Stazio.

96-98. NERVA.
97. V.Rufo collega di Nerva nel consolato ordinario.
Tacito, lo storico, ricopre la carica di console suffeto.
97 ca. Tacito scrive l’Agricola.
98 ca. Tacito scrive la Germania.

98-117. TRAIANO.
100. Consolato di S.G.Frontino e Plinio il Giovane. Quest’ultimo scrisse il Panegirico a Traiano, definito come “l’Ottimo principe”.
Per volonta’ di Traiano viene fondata Timgad.
100 ca. Nasce Frontone ed Appiano.

SECONDO SECOLO D.C. (101-200)

101-102. PRIMA GUERRA DACICA: vittoriosa spedizione di Traiano contro Daci (odierna Romania)
101. Nasce Frontone
104. Muore Marziale
105. L’ARABIA DIVENTA PROVINCIA ROMANA.
105-106. SECONDA GUERRA DACICA: Disobbedienza di Decebalo. Seconda spedizione di Traiano contro i Daci.106. Annessione dell’Arabia Nabatea.
107. LA DACIA DIVENTA PROVINCIA ROMANA.
110-115 ca. Tacito scrive le Storie e gli Annali.
111. Plinio il giovane governatore della Bitinia.
112. Tacito, lo storico, ricopre la carica di Proconsole d’Asia.
112. Muore Plinio il Giovane.
112-113 ca. Muore Tacito
114-117 ca.GUERRA DI TRAIANO CONTRO I PARTI.
113. Traiano si reca ad Antiochia.
114-115 ca. L’ARMENIA,LA MOSOPOTAMIA E L’ASSIRIA VENGONO CONQUISTATE E DIVENTANO PROVINCIE ROMANE. L’IMPERO ROMANO HA RAGGIUNTO LA SUA MASSIMA ESPANSIONE TERRITORIALE.
114 ca. Muore Plinio il Giovane.
115 ca. Nasce Pausania.
115-116 ca. Presa di Ctesifonte.
117. Traiano muore in Cilicia. Perdita dell’Armenia, Mesopotamia e Assiria.
117 ca. Nasce Elio Aristide.

117-138. ADRIANO.
– Istituisce i quattro giudici consolari itineranti per l’amministrazione della giustizia in Italia
– Floro, attivo sotto Adriano
117. Abbandona le conquiste di Traiano: dei territori conquistati in oriente rimangono solo l’Armenia e l’Osroene
121-122 ca. Muore Svetonio.
124-26.La Dacia divisa in tre province
127 ca. Muore Giovenale.
129. Nasce Galeno.
130 ca. Nasce Aulo Gellio

138-161. ANTONINO PIO
— Sopprime i quattro giudici consolari
143. Consolato di Frontone
150 ca. Nasce Dione Cassio in Bitinia. Scrisse una Storia romana.
160 ca. Nasce Tertulliano.

161-169. LUCIO VERO.

161-180. MARCO AURELIO. Scrisse le meditazioni “A se stesso”.
161-167 Guerra contro i Parti condotta da L. Vero con tre legioni (I Minervia, V Macedonica e II Audiutrix), piu’ varie vexillationes.
165. VIENE RICOSTITUITA LA PROVINCIA DELLA MESOPOTAMIA.
Creazione di due nuove legioni: la II e III Italicae
165-166 ca. Muore Appiano.
166. Muore Frontone.
166. L’esercito di L. Vero aveva ripetuto l’impresa di Traiano: aveva sconfitto i Parti e presso Ctesifonte e invaso i relativi territori, ma a tutto cio’ non aveva fatto seguito la creazione di una nuova linea di frontiera
Scoppia un epidemia di peste in Italia.
166. Quadi, Marcomanni e Iazigi attraversano il Danubio, sconfiggono le truppe di frontiera e penetrano profondamente nell’impero167. Quadi e Marcomanni arrivano ad Aquileia.
169. Muore L. Vero.
170 ca. Muore Frontone.
172. I Marcomanni vengono cacciati dal territorio imperiale e dovettero accettare un trattato di pace
174-75. Vengono domati i Quadi e Sarmati
177. Quadi e Marcomanni riprendono le ostilita’, che si conclusero con la grande vittoria dei Romani sul Danubio nel 179 Supplizio di cristiani durante i giochi di Lione.
180. Morte di Marco Aurelio presso Vindobona (Vienna).
180 ca. Muore Aulo Gellio.
180-181 ca. Muore Pausania.

180-192. COMMODO.
— Cerca di mantenere inalterato il contenuto d’argento del denarius. Attraverso un calmiere tenta di tenere bassi i prezzi
182-185. In questo periodo le sorti del governo vengono rette dal prefetto del pretorio T.Perenne.
185. Uccisione di Perenne.
187. Muore Elio Aristide.
189. In quest’anno Commodo nomino’ 25 consoli.
191. Commodo assume il titolo di Ercole romano e ribattezzò la città di Roma con il nome di “Colonia commodiana”.
192. Commodo viene assassinato in una congiura nella quale faceva parte anche sua moglie Marcia.
193. PERIODO DEI CINQUE IMPERATORI: Ucciso Commodo viene acclamato imperatore E.Pertinace. Dopo aver governato per tre mesi viene ucciso dai pretoriani che riconoscono come imperatore D.Giuliano, ma in altre province vengono acclamati altri tre imperatori: S.Severo (Pannonia), P.Nigro (oriente) e C.Albino in occidente.

193-211. SETTIMIO SEVERO
193. S. Severo giunge a Roma.. Attua una riforma delle coorti pretoriane ed una politica di epurazioni nei confronti dell’assemblea senatoria
194-195. S.Severo occupa Antiochia e Bisanzio e stronca le pretese di Nigro.
196. Caracalla, figlio di S.Severo, viene nominato cesare.
197. L’esercito di Albino viene sconfitto a Lione.
197-198. Campagna contro i Parti.
198. Con la presa di Ctesifonte, viene risolta la questione partica.
Caracalla nominato Augusto.
199 ca. Muore Galeno.
* Mario Massimo, Erodiano e Minucio Felice attivi agli inizi del III. secolo
200 ca. Nasce Cipriano.

TERZO SECOLO (201-300)

211. Morte di S. Severo in Britannia (York).

211-217. CARACALLA.
212. CONSTITUTIO ANTONINIANA(Editto di Caracalla) = Viene estesa la cittadinanza romana alla quasi totalità degli abitanti dell’ Impero: esclusi i dediticii. Vi erano anche ragioni fiscali per farlo.
214. A Filippopoli si inagurano le gare in onore di Caracalla, di passaggio in Tracia.
— Svalutazione ulteriore del denario d’argento con la creazione di una nuova moneta: l’antoniano.
— Fallimentare spedizione contro i Parti.
217. Uccisione di Caracalla a seguito di una congiura promossa dal prefetto del pretorio Macrino.
217. Incendio a Roma. Restauri al Colosseo dopo l’incendio.

217-222. Papa S. Callisto romano

217-218. MACRINO.

218-222. ELIOGABALO.
— Cerca di imporre a Roma il culto siriaco del dio Baal.

222-230. Papa Urbano I

222-235. SEVERO ALESSANDRO.
222. Uccisione di Callisto.
223. Uccisione di Ulpiano.
224-226 ca. Lo stato della Partia(Arsacidi) viene rovescito dai Persiani(Sassanidi)
230. I Persiani di Ardashir attaccano il territorio imperiale della Mesopotamia
230 ca. Muore Cassio Dione.
231-233 ca. Campagna contro Alamanni, Germani e Persiani. In Oriente viene ristabilito lo status quo ante 235. Uccisione di Severo Alessandro.

235-238. MASSIMINO IL TRACE
Massimino era un Trace, un gigante alto due metri stolido e forte, che nella confusa situazione di crisi della Roma del III secolo d.C. riesce ad impadronirsi del potere. I suoi costumi rozzi e violenti lo porta a misurarsi con i più forti gladiatori per strappare l’ applauso
— Batte i Germani.
— Massimino si sposta in Pannonia per contrastare i Sarmati e i Daci.
238. Rivolta in Africa, che portera’ alla nomina di Gordiano III.
Massimino viene ucciso ad Aquileia.

238-244. GORDIANO III
240 ca. Muore Tertulliano e nasce Lattanzio
241. Gordiano III si sposa con la figlia di un cavaliere.
I Persiani invadono la Mesopotamia settentrionale, arrivando fino ad Antiochia.
242-243 ca. Gordinao conduce una controffensiva contro i Persiani di Sapore I, ma non tutti i territori furono riconquistati
244. Uccisione di Gordiano nei pressi di Dura.

244-249. FILIPPO L’ARABO
— Tiene buoni rapporti con i Cristiani
244 ca. Pace con Sapore I: Roma perde Edessa e lo stato cliente dell’Osroene
248. Celebrazione del millenario di Roma.
— Vittoriosa campagna sul Danubio contro i barbari.
— A seguito di nuove invasioni nei Balcani viene mandato ad arginarle il prefetto Decio.
Vittorie di Decio.
249. Battaglia di Verona.

249-251. DECIO
— Persecuzioni contro i Cristiani
— Editto di Decio: imponeva ai sudditi di tutte le fedi religiose di sacrificare all’imperatore.
250-251 ca. Campagna di Decio contro i Goti che avevano invaso la penisola balcanica.
251. Morte in battaglia di Decio ad Abritto.
252.I Persiani conquistano Nisibi

251-253. TREBONIO GALLO.

– Persecuzioni contro i cristiani
252 ca. Trebonio Gallo associa un figlio di Decio all’impero.
Una figlia di Decio sposa Volusiano (figlio di Trebonio Gallo) Emiliano, governatore della Mesia, batte i Goti e viene proclamato imperatore dai soldati.
252-253. L’invasione gotica tocca l’Asia Minore, giungendo fino ad Efeso.
253. I tre imperatori(?) si incontrano a Terni. I soldati acclamano Valeriano.
Uccisione di Emiliano, Treboniano e Volusiano.

253-260. VALERIANO.
253 ca. Valeriano associa Gallieno, suo figlio, all’impero.
253. Shapur I occupa Dura Europos e Antiochia
254. Valeriano riconquista Dura Europos
256 I Persiani riconquistano Dura Europos, usando forse anche delle armi chimiche, e Circesium.
257-258. Due editti di Valeriano contro i cristiani.
258. Muore Cipriano
259 ca.Valeriano  interviene contro i Persiani sul fronte orientale
260. Valeriano viene catturato dai Persiani.Migliaia di prigionieri deportati in Persia.
260 ca. Nasce Eusebio.

260-268. GALLIENO
— Riforme istituzionali attuate da Gallieneo.
262. Gallieno sconfigge gli Alamanni a Milano.
267 ca. I Goti vengono sconfitto in Tracia.
268. Uccisione di Gallieno in una congiura.

268-270. CLAUDIO II.
268-270 . Claudio II combatte i Goti e gli Alamanni.
270. Claudio II muore di peste sul Danubio

270-275. AURELIANO
IN OCCIDENTE
270. Morto Claudio II, Aureliano conclude rapidamente la campagna contro i Goti espugnando le città assediate di Anchialus e Nicopolis. Le truppe nominano lui imperatore a Sirmium dopo che le convince che Claudio II aveva scelto lui alla successione e non il fratello Quintillo. (GRA, pag.177)
270. Gli Iutungi (Alemanni) compiono una scorreria nell’Italia settentrionale. Aureliano li batte nella Rezia e sul Danubio. Si arriva ad una pace. Gli Iutungi chiedono un tributo in oro e argento. Aureliano si rifiutò non accettando che dei vinti che non conoscevano le arti della guerra e i modi per intavolare delle trattative diplomatiche chiedessero tributi (Maz, p. 566). (GIB)

270. Aureliano si reca a Roma. Torna in Pannonia e scofigge i Vandali e concede ad essi la pace. Molti cavalieri vandali vengono accolti nell’esercito romano.

270-271. Gli Iutungi non accettando le condizioni di pace ritornano a saccheggiare l’Italia settentrionale. Si nascondono nei boschi e di notte Battono Aureliano a Piacenza (GIB, ), ma poi vengono sconfitti a Fano e Pavia. Aureliano ritorna a Roma. Si occupa della riforma monetaria. Aureliano cerca di riunire all’impero il troncone orientale dominato da Zenobia e quello occidentale costituito dall’impero dei Galli.

271. Sgombra la Dacia e fonda due nuove Dacie a sud del Danubio ritagliando queste due regioni dalla Mesia (LUT, p 206 e MAZ)
272-273. In Gallia prevale la parte non romanizzata che si ribella a Roma. Tetrico che governava la Gallia era contrario a queste sollevazioni. Aureliano batte i ribelli in Gallia ai Campi Catalaunici e riconcilia con Roma questa fazione. Tetrico che si stava ritirando condivide ed approva la restituita pace in Gallia e Aureliano lo nomina anche corrector in Italia, una carica sulla quale la storiografia ha diverse posizioni. A Roma istituisce il culto del dio Sole e il 25 dicembre viene istituito come giorno del natale del Sole. A questo culto partecipano tutte le classi sociali e in particolare l’esercito; l’impero appare unificato sotto questo nuovo culto che ha origini dall’oriente con vari legami dalla religione di Mitra ed Emesa. Aureliano stesso diventa sacerdote del nuovo culto e per la prima volta sulle monete compare la dicitura “SOL DOMINUS IMPERI ROMANI” (Il signore dell’impero romano)

IN ORIENTE

269 Zenobia e suo figlio Vaballato che controllavano l’Oriente, su una disposizione che era stata data da Gallieno, decidono di attaccare l’Egitto ampliando un impero che andava dall’Asia minore all’Egitto con esclusione della Bitinia che rimaneva fedele a Roma. Il mondo di Palmira si basa sulla lingua e scrittura aramaica con scarso valore per quanto riguarda la cultura araba, ma bensì ben radicato nella tradizione ellenistica-romana
270-271 Aureliano parte per l’ Oriente con vessillazioni leginarie, coorti del pretorio e contingenti di cavalleria leggera di provenienza maura e dalmata che ottiene la vittoria con la tattica della ritirata strategica (LUT, 248). Prima vittoria sulle esercito palmirense vicino ad Antiochia e poi ad Emesa. Zenobia fugge da Emesa per rifugiarsi a Palmira.
L’esercito di Zenobia consiteva in pevalenza di arcieri leggei e cavalleria pesante (GIB)
271-273. L’Egitto progressivamente ritorna sotto il controllo di Roma.
272. Aureliano assedia ed espugna Palmira e sorprende Zenobia mentre stava fuggendo confidando nell’aiuto dei Persiani che erano loro alleati (GIB)
272. Aureliano torna in Occidente per recarsi sul confine danubiano.
273 Aureliano si vede costretto a ritornare in Oriente perché Palmira si era ribellata e aveva trucidato la guarnigione romana costituita da 600 arcieri. (GIB). Aureliano ritorna a Palmira e distrugge la città. Con le vittorie in Gallia (vedi sopra) e in Oriente Aureliano ottiene un grande successo nel processo di riunificazione dell’impero.
274. Trionfo di Aureliano a Roma, Tetrico e Zenobia vanno ad ornare il trionfo.
Riforma monetaria di Aureliano resa possibile anche dl recupero delle province orientali: sostituisce le monete in bassa lega con monete meno scadenti e con un valore nominale riferito all’oro. (GRA, p.181)
275. Aureliano prepara una spedizione contro i Persiani , ma viene ucciso a Bisanzio(ottobre).

275-276. CLAUDIO TACITO.

275 (novembre). Il senato nomina il nobile Claudio Tacito come imperatore

276. I Goti invadono L’Asia Minore ed arrivano fino in Cilicia. Claudio Tacito accorre e li vince, ma mentre intraprendeva la via del ritorno viene ucciso in un attentato nel giugno del 276

276-282. AURELIO PROBO.

276. fa eliminare gli uccisori di Aureliano e Caludio il Gotico.
276.Vengono sconfitti i Goti in Asia Minore.

277. I Burguni, i Vandali e i Franchi che avevano invaso la Gallia vengono Battuti da Probo
278. Probo si reca sul Danubio e batte i Sarmati

279. Si reca in Oriente e doma la ribellione dei briganti isauri che di erano arroccati nella città Di Kremana (Licia)
282. Preparazione della campagna contro i persiani.Uccisione di Probo a Sirmio (ottobre)

282-283. AURELIO CARO.
283. Vittorie sui Persiani e uccisione di Caro a Ctesifonte. Uccisione di Numeriano, figlio
di Caro, in Asia Minore.
284. L’esercito acclama Diocleziano come imperatore.
285. Diocleziano si scontra con Carino, figlio superstite di Caro. Uccisione di Carino.

285-305. DIOCLEZIANO.
284. Diocleziano associa Massimiano all’impero.
286 Diocleziano stipula delle trattative con i Persiani insediando Tiridate III sul trono di Armenia
293. Attuazione della tetrarchia. I due Augusti associano due cesari all’impero: Galerio in Oriente con Diocleziano e Costanzo Cloro in Occidente con Massimiano. Sotto la tetrarchia vengono attuate numerose riforme nel campo amministrativo, territoriale, fiscale e dell’esercito.
295. Diocleziano insieme a Costantino si reca in Palestina e combatte sul Danubio contro i Sarmati.
296. Costanzo Cloro placa le rivolte di Carausio e di Alletto.
296-297. Ribellione in Egitto.
296 Galerio e Diocleziono sconfiti dai Persiani nella zona tra Care e Callinico e perdita della provincia della Mesopotamia
297.Galerio rinforza l’esercito, attraversa l’Armenia  e batte i Persiani  guidati da Narsete per poi occupare Ctesifonte.
Editto contro i manichei
298. Pace di Nisibi tra Romani e Persiani: fu molto vantaggiosa per i Romani in quanto i confini nel settore orientale furono ampliati e resi meglio difendibili.

QUARTO SECOLO D.C. (301-400)

301. Editto di Diocleziano che fissa il limite massimo dei prezzi.
303 Tre editti di Diocleziano contro i cristiani. Feroci persecuzioni.
304. Quarto editto di Diocleziano contro i cristiani. Persecuzione contro i cristiani e martirio di Sant’Agnese.
305. Abdicazione di Massimiano e Diocleziano. Galerio e Costanzo Cloro diventano i nuovi Augusti e nominano come Cesari Massimino Daia e Severo
306. L’inaspettata morte di Costanzo a York, determina l’ascesa di suo figlio, Costantino, all’impero.
306-313. Periodo di lotte dinastiche.

306-337. COSTANTINO
— Abbandono della moneta d’argento ed uso del solido d’oro.
308. Suicidio di Massimiano.

311. Editto di tolleranza, di Galerio, verso i Cristiani.

Morte di Galerio.
311-314. Papa S. Melchiade, africano

312. MASSENZIO SCONFITTO AL PONTE MILVIO. Licinio batte Massimino Daia in Oriente.
313. EDITTO DI MILANO (o di tolleranza) promulgato da Costantino e Licinio, con il quale i Cristiani ottengono la liberta’ di professare il loro culto e vengono protetti e risarciti di tutti i danni subiti sotto Diocleziano. Benefici concessi alle gerarchie ecclesiastiche.

314. Il Concilio di Arles sancisce che il servizio militare non è incompatibile con chi professa la fede cristiana.
314 ca. Nasce Libanio.
314-335. Papa San Silvestro I, romano.
320. Muore Lattanzio.
324. Costantino batte Licinio e diventa unico imperatore.
325. Primo concilio ecumenico di Nicea, che condannò la dottrina di Ario.
326. Costantino ordina l’uccisione di sua moglie e del figlio Crisipo.
330. Costantino fonda Costantinopoli.
335 (?) -336. Papa S. Marco

334-397. S. Ambrogio

337. Morte di Costantino.
337-352. Papa San Giulio I , romano

337-361. COSTANZO II.
340 Muore Eusebio.
348-405. Prudenzio, grande poeta cristiano spagnolo
350. Costanzo II compie persecuzioni contro i Cristiani. Uccisione di Costante in una congiura. Gallo viene nominato cesare in Oriente.
350 ca. Costruzione del mausoleo di Costantina(S. Costanza) a Roma
353. Uccisione di Magnenzio.
353-354 ca. Nasce Paolino di Nola.
354. Nasce Agostino.
354. Costantina o Costanza (figlia di Costantino ) muore in Bitinia mentre stava tornando a Roma
355. Giuliano nominato cesare in Gallia.
357. Giuliano batte gli Alamanni nella battaglia di Strasburgo.

357 Costanzo II va rimuovere l’altare della dea Vittoria (cfr. anno 384)
358. Giuliano concede ai Franchi di stabilizzarsi in Tassandria in cambio del servizio militare
360 ca. Nasce Sulpicio Severo

361-363. GIULIANO L’APOSTATA.
362. Giuliano l’Apostata con un editto decreta la chiusura delle scuole rette da retori, grammatici e filosofi cristiani.
363. Giuliano muore a seguito di una ferita ricevuta durante la campagna contro i Persiani.

363-364. GIOVIANO
363. Pace stipulata con i Persiani.
364. Morte di Gioviano in Galazia.

364-375 VALENTINIANO I

364-378. VALENTE, fratello di Valentiniano, Augusto in Oriente.
366-384. Papa Damaso, spagnolo.

367-383. GRAZIANO
367. Valentiniano associa Graziano, suo figlio, all’impero.
375. Morte di Valentiniano.

375-392. VALENTINIANO II
372 ca. Spostamenti di popolazioni di fronte alla pressione mongola. I Visigoti chiedono di entrare in territorio romano.
378. Rivolta dei Visigoti.

378. Valente viene battuto dai Goti ad ADRIANOPOLI e muore in battaglia.

379-396. TEODOSIO I
380. Editto di Teodosio: il Cristianesimo diventa la religione ufficiale dello Stato.
382. Teodosio convoca a Costantinopoli il secondo concilio ecumenico. L’imperatore Graziano toglie dalla curia l’Ara della Vittoria, che era stata collocata in quel luogo da Augusto.
382 ca. Pace di Teodosio con i Goti: gli permette di stabilirsi in Mesia. In questo territorio si forma il primo stato romano-barbarico.
383-388. Rivolta di Magno Massimo in Gallia.
383. Magno Massimo elimina Graziano a Lione.
384 Controversia tra Simmmaco, prefetto di Roma, e Abrogio vescovo di Milano sull’altare
della dea Vittoria nella curia
388. Teodosio batte Massimo ad Aquileia.
390. Strage di Tessalonica ordinata da Teodosio e successiva pubblica penitenza dello stesso imperatore.
– Eutropio e l’anonimo della Storia Augusta attivo alla fine del IV secolo.
391. Il Cristianesimo diventa religione di Stato. Editto di Teodosio con il quale si proibiscono i riti e i sacrifici pagani e ne vengono distrutti alcuni templi

392 Tentativo di usurpazione da parte di Eugenio che coinvolge membri dell’aristocrazia pagana (Flaviano, imparentato con Simmaco). Simmaco diventa prefetto del pretorio di Eugenio
392. Editto di Costantinopoli. Uccisione di Valentiniano II.
393. Muore Libanio.
394. Teodosio batte l’usurpatore Eugenio e il suo sostenitore (generale franco Arbogaste) nella battaglia presso il fiume Frigido. A seguito della sconfitta Flaviano si suicidò (Cfr. Orosio).
394-395. Teodosio unico sovrano.
395. MORTE DI TEODOSIO A MILANO. DIVISIONE DELL’IMPERO TRA ARCADIO E ONORIO. ALARICO, CAPO DEI GOTI, INVADE L’ILLIRICO.

395-408. ARCADIO IMPERATORE D’ORIENTE
395-423. ONORIO IMPERATORE D’OCCIDENTE

395 ca. Muore Ammiano Marcellino.
397. Il senato dichiara Gildone come nemico pubblico.

QUINTO SECOLO D.C (401-500)

– Orosio, attivo agli inizi del V secolo.
402. Stilicone sconfigge Alarico a Pollenzo e a Verona.
405. Radagaiso con un esercito promiscuo di barbari, scende in Italia. Stilicone lo batte sotto le mura di Firenze.
408. Uccisione di Stilicone.

408-450 TEODOSIO II IMPERATORE D’ORIENTE

410. ALARICO, CAPO DEI VISIGOTI, OCCUPA ROMA e poi si reca verso il Sud d’Italia. Morte di Alarico nei pressi di Cosenza.
410 ca.I Visigoti nominano come successore Ataulfo, fratello di Alarico
414. Rutilio Namaziono ricopre la carica di prefetto dell’Urbe
420 ca. Muore Sulpicio Severo.

423 COSTANZO III IMPERATORE D’OCCIDENTE

425-455 VALENTINIANO III IMPERATORE D’OCCIDENTE

430. Muore Agostino.
431. Muore Paolino di Nola.
440-461. Pontificato di Leone I Magno, di Tuscolo.

443. Terremoto a Roma. Restauri al Colosseo dopo il terremoto

450-457. MARCIANO IMPERATORE IN ORIENTE
451. Concilio di Calcedonia: condanna del monofisismo. Ezio batte Attila ai Campi Raudi.
452. Attila entra in Italia.
452-453. Gli Unni saccheggiano Aquileia, arrivano a Milano e si spingono fino a Verona.
453. Muore Attila.
454. Uccisione di Ezio.
455. Uccisione di Valentiniano III

455. I Vandali, provenienti dall’Africa, compiono il sacco di Roma.

457-461. MAGGIORIANO IMPERATORE D’OCCIDENTE.
457-474. LEONE I IMPERATORE D’ORIENTE.

 

461-465. LIBIO SEVERO IMPERATORE D’OCCIDENTE.
467-472 ANTEMIO IMPERATORE D’OCCIDENTE. Fu designato dall’imperatore d’Oriente Leone I
467. Leone I (imperatore d’ Oriente) organizza una spedizione contro i Vandali.
468-483. Pontificato di Siplicio, da Tivoli

468. Fallimento della spedizione contro i Vandali.
498-514. Pontificato di San Simmaco, sardo.

472. Uccisione di Antemio

473-475 GIULIO NEPOTE IMPERATORE D’OCCIDENTE. Anche lui designato da Leone I .

474-491. ZENONE IMPERATORE D’ORIENTE

475-476 CA. ROMOLO AUGUSTO IMPERATORE D’OCCIDENTE. Fu nominato da suo padre Oreste (comandante dell’esercito italiano). Odoacre comanda i federati barbari.

476. ODOACRE DEPONE ROMOLO AUGUSTO. FINE DELL’IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE
491-518 ANASTASIO IMPERATORE D’ORIENTE

SESTO SECOLO D.C (501-600)
510. Consolato di Boezio.
519. Cassiodoro scrive la “Cronaca”
529. Boezio condannato a morte e ucciso presso Pavia. Scrisse il “De Consolatione”
533. Cassiodoro ricopre la carica di prefetto del pretorio.
590-604. Papa Gregorio Magno, romano.

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