La via Tiburtina

 

 

Presentazione

 

L’attenzione verso le strade nasce da una telefonata dove mi si proponeva di scrivere i testi sulle vie consolari per un progetto della Regione Lazio finalizzato alla costruzione di un sito internet. Da subito, mi appariva l’assurdità nel seguire tale impresa pur essendo limitata alle strade consolari del Lazio. Io avrei dovuto scrivere i testi, mentre la parte grafica spettava a Paul. Mancava solo la scelta da dare al portale e quando andai a trovare il mio amico a Fiumicino gli proposi di aprire il dizionario di latino e saltò fuori il lemma “Iterconficere” che letteralmente significa “Intraprendere un itinerario, un percorso”. Pur avendo scritto tutti testi il sito era ancora in fase di ristrutturazione e molti miei articoli erano inediti. Il materiale in mio possesso risultava strutturato sulle varie strade con le relative schede, numerose fotografie, ma mancava un qualcosa che raccogliesse il tutto in modo omogeneo e coerente. Da queste diverse esigenze nasce l’idea di scrivere questo libro che raccoglie tutti questi materiali, ma anche di rivedere i testi alla luce delle nuove scoperte, ampliare le schede (Capo Bove, il Casale di S. Maria Nova e Gaeta sull’Appia, Bracciano sulla via Clodia, Mentorella sulla via Prenestina e la via Labicana-Casilina che non era stata prevista), inserire delle mappe di riferimento e tenere conto della recente bibliografia notevolmente cresciuta a distanza di anni. Si avverte un senso di rammarico per i numerosi siti che sono chiusi (per esempio l’area di “Due Ponti” e “Grottarossa” sulla Flaminia) o vittime di abusi edilizi come nella “terra dei gangster” come tuonava Antonio Cederna per l’Appia (tra i casi quello della Domus Marmeniae sui via del Lugari) e per i siti che sono stati interrati per preservare-dimenticare come la tomba del presunto gladiatore sulla Flaminia, la villa di Casal Bruciato sulla Tiburtina, il basolato romano scoperto e interrato al Km 16 della Nomentana, le ville romane rinvenute sulla via Labicana nel Parco di Centocelle, la villa nel Parco di Aguzzano e quella di San Basilio sull’asse Nomentana-Tiburtina e molti altri esempi  e tra questi la possibilità sprecata di creare un parco archeologico sulla Prenestina nella zona di Tor Tre Teste dopo la scoperta di un lungo tratto di basolato che attualmente comincia ad essere invaso dalle sterpaglie e dai rifiuti. Si spera per il futuro in una maggiore coscienza per il nostro patrimonio culturale che spinga a valorizzare e non dimenticare il vero “petrolio” della nostra Italia.

 

L’esigenza di approfondire la Via Tiburtina nasce dalle nuove acquisizioni, scoperte e approfondimenti e rilievi sul posto nelle aree poste a sinistra della consolare prima di San Basilio e poco oltre Setteville in seguito ai lavori di allargamento della Tiburtina. Resti di probabili stazioni di posta e tratti consistenti delle Tiburtina antica sono stati rinvenuti soprattutto nella zona oltre la rotonda di Setteville.

In quest’area significativi sono anche i Mausolei di Via Carducci 20 e non molto oltre le Terme del Cavaliere scoperte e poi riposizionate nell’attuale C.a.r. Sono stati effettuati, inoltre, degli ampliamenti al precedente testo presente nel libro “Le vie consolari” alla luce, inoltre, delle nuove scoperte e del materiale bibliografico e fotografico notevolmente cresciuto che ha richiesto una ristrutturazione del testo, la costruzione di nuove schede e una revisione della bibliografia, cartografia e topografia.

 

Si ringrazia in particolare tutti gli amici del mio gruppo Facebook  “Ancient and modern Rome – Roma antica e moderna” per le importanti informazioni e suggerimenti  sulla via Tiburtina durante alcune  discussioni su toponimi della consolare.  L’autore, inoltre, esprime la sua gratitudine all’amico Enrico Rovelli per i prodighi consigli sul testo e le numerose foto inserite nel libro e a tutti quanti vorranno farmi pervenire appunti, osservazioni e suggerimenti di qualsiasi genere.

 

Tenendo conto che per l’autore era palesemente impossibile trattare tutte le località lungo la via Tiburtina colgo l’occasione per scusarmi delle eventuali mancanze e omissioni.

 

Mario Ierardi, laureato in Materie Letterarie e docente nelle scuole medie ha pubblicato numerosi lavori su Roma antica e moderna e i quartieri e in collaborazione con il sito Iterconficere ha curato la stesura dei testi sulle vie consolari. Nel 2018 ha pubblicato il testo  Romani, Bizantini, Parti e Persiani. Un secolare scontro tra civiltà per l’egemonia sull’Armenia. Nel 2019 ho scritto il libro sulle Vie consolari di cui questo nuovo lavoro risulta un ampliamento.

 

In copertina: il basolato della via Tiburtina dopo Setteville

(foto Mario Ierardi)

 

Tutte le foto nel testo sono di M. Ierardi ed inserite in bassa risoluzione. Negli altri casi si indicherà la fonte. Le parti in grassetto rimandano alle relative schede.

 

Testo registrato su Patamu.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDICE DEL VOLUME

 

 

Introduzione                                                                                                          9

 

La via Tiburtina                                                                                     13

La storia e l’itinerario,                                                                                        13

 

SCHEDE – Porta Tiburtina, p. 19  – S. Lorenzo, p. 20  – Il mausoleo di Largo Talamo, p. 21 – Sarcofago di Portonaccio, p. 22  – Il Parco tiburtino (Casal Bruciato), p. 23  – Il casale della Cacciarella a Casal Bruciato, p. 24 –  La Villa romana di Via Spellanzon, p. 25 – La Villa Fassini a Casal Bruciato, p. 26  – Il Casale di Pietralata, p. 27  – La Vaccheria Nardi e resti archeologici, p. 28  – Il Casale della Cervelletta, p. 31 – Ponte Mammolo, p. 32 – Lo Stabilimento Solvay, p. 33 – Il Casale la Vannina, p. 36  – Il quartiere di Ponte Mammolo, p. 37 –  Tor Cervara, p. 48  – Il basolato nel concessionario Renault, p. 51 –  La Villa romana di Via Carciano, p. 52  – La Torre di Pratolungo, p. 53 – Il Casale Bonanni. Il Sepolcro di via Marcelliana, p. 55 – Il Casale di Sant’Eusebio, p. 57  – Le torri distrutte: Tor Vergata e Torre di Casa Rossa, p. 60  –  Settecamini, p. 60   – La via Cornicolana a Setteville e i mausolei, p. 66  –  Le Terme del Cavaliere al C.a.r., p. 69  – Il Casale del Cavaliere, p. 71  – La basilica di Santa Sinforosa e i nuovi ritrovamenti, p. 74 –  Castel Arcione, p. 76  –  Tor dei Sordi, p. 80 – La zona delle Acque Albule, p. 81 – Il mausoleo di Claudio Liberale e i contigui ritrovamenti, p. 85  – Le Cave di Travertino (Tiburtina-Guidonia), p. 90  – Il Ponte Lucano e il mausoleo dei Plautii, p. 92   – I sepolcri  prima di Villa Adriana , p. 93 –  Villa Adriana, p. 95 – Tivoli, p. 98  –  Villa Gregoriana e le altre ville  dell’Ager tiburinus, p. 115 – Sepolcro di Caio Menio Basso, p. 120 – La Villa di Orazio a Licenza, p. 121  – Roviano, p.121 – Arsoli, p. 124  – Cervara di Roma, p. 124  – Subiaco, p. 125   – La Villa di Nerone, p. 130  – Arcinazzo, p. 130   – Trevi (Treba), p. 131.

 

Bibliografia generale                                                                                      132

 

Sitigrafia e link esterni                                                                                 135

 

Note                                                                                                                     137

Appendici. Ritrovamenti nei musei e cartografia                                  146

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